Il Festival di Sanremo si prepara a un passaggio storico: dopo cinque edizioni di successo, Carlo Conti lascia spazio al rinnovamento generazionale e a nuove sfide per la kermesse.
Con l’avvicinarsi del Festival di Sanremo 2026, prende forma l’addio di uno dei volti più rappresentativi della kermesse musicale italiana. Carlo Conti, celebre conduttore e direttore artistico, ha ufficialmente confermato che lascerà la guida del Festival al termine dell’edizione in programma dal 24 al 28 febbraio 2026 al Teatro Ariston. Una decisione attesa, ma carica di significato per la storia recente della manifestazione.
Carlo Conti, toscano di Firenze, 64 anni, ha segnato profondamente il Festival di Sanremo. Dal suo debutto come conduttore dal 2015 al 2017, fino al ritorno programmato per il biennio 2025-2026, il suo nome è ormai indissolubilmente legato alla tradizione della manifestazione. In un’intervista recente a Tv Sorrisi e Canzoni, Conti ha espresso chiaramente la sua volontà di lasciare spazio a nuove generazioni: «Credo sia giusto che il timone passi a qualcuno di più giovane. Cinque Festival sono tanti e penso di aver dato tutto quello che potevo dare».
Carlo Conti e il suo percorso a Sanremo: un ciclo che si chiude
Queste parole chiudono definitivamente le porte a qualsiasi ipotesi di rinnovo del suo incarico, sancendo la fine di un ciclo importante. Il conduttore ha spesso evidenziato la complessità del ruolo di direttore artistico, definendolo «il lavoro più impegnativo», che richiede una dedizione totale e mesi di preparazione intensiva.

La prossima edizione di Sanremo vedrà Conti e Pausini – (@sanremorai) – rocketdesign.it
Fonti giornalistiche autorevoli, da Vanity Fair a Virgilio Notizie, confermano che il passaggio di testimone è ormai ufficiale, e in Rai si guarda a questa scelta come a un’opportunità per rinnovare il Festival a partire dal 2027, introducendo un cambio generazionale sia nella conduzione che nel linguaggio.
Il Festival di Sanremo 2026, che si svolgerà dal 24 al 28 febbraio, avrà un sapore particolare proprio perché sarà l’ultima edizione guidata da Carlo Conti. Il presentatore rappresenta uno dei professionisti più affidabili e capaci di coniugare tradizione, ascolti elevati ed equilibrio editoriale, qualità fondamentali per mantenere intatto il prestigio della manifestazione.
Accanto a lui, per la prima volta, ci sarà Laura Pausini come co-conduttrice, un nome di spicco della musica italiana e internazionale, segno di un Festival che vuole mantenere radici solidissime ma aperto a novità e contaminazioni.
Dopo il Festival, l’agenda di Conti resterà fitta di impegni. Confermato il suo ritorno a «Tale e Quale Show», programma di grande successo di Rai 1, e l’impegno nello sviluppo di nuovi progetti televisivi e nella direzione artistica di eventi musicali di rilievo istituzionale previsti per il 2026.
La decisione di Carlo Conti di passare il testimone coincide con una volontà chiara da parte della Rai di dare avvio a una nuova fase per il Festival di Sanremo. Il cambio di conduzione sarà accompagnato da un rinnovamento del linguaggio e degli equilibri artistici, per rispondere alle esigenze di un pubblico in evoluzione e mantenere la manifestazione al passo con i tempi.
All’interno dell’azienda, come sottolineato da fonti ufficiali, la collaborazione fra i vari dipartimenti sarà fondamentale per assicurare una transizione fluida e valorizzare la storica identità del Festival. L’evento rimane un patrimonio culturale e mediatico che rappresenta l’Italia tutta, e si punta a proteggerne lo status attraverso un equilibrio tra innovazione e tradizione.
Il Sanremo 2026 è dunque un evento chiave, non solo per la musica italiana ma anche per la televisione e la cultura popolare. La presenza di artisti di spicco, come i 26 Campioni annunciati tra cui nomi come Arisa, Ermal Meta, Fedez & Masini, Levante e Patty Pravo, assicura un cartellone di grande qualità e varietà.
Chi è Carlo Conti
Nato a Firenze nel 1961, Carlo Conti ha costruito un percorso professionale che spazia dalla radio agli studi televisivi, passando per la conduzione di programmi di successo e la direzione artistica di eventi musicali di primo piano. Dopo gli esordi nelle radio private fiorentine e varie esperienze in programmi comici e musicali, Conti è diventato uno dei volti più amati della Rai.
Il suo legame con Sanremo è stato cruciale per la sua affermazione nazionale, grazie alla capacità di unire l’intrattenimento con un’attenta selezione musicale e un equilibrio tra novità e tradizione. Nel corso degli anni, ha saputo valorizzare sia i big della musica italiana che le nuove proposte, diventando un punto di riferimento per il pubblico televisivo.
Il suo addio a Sanremo non segna una fine ma piuttosto un passaggio di testimone che, insieme a Laura Pausini e ai tanti artisti coinvolti, promette una nuova stagione ricca di stimoli e novità per la manifestazione più amata dagli italiani.
Sanremo 2026 si appresta a vivere una edizione memorabile, tra il bilancio di un capitolo importante e l’inizio di un futuro che guarda con fiducia alle nuove generazioni. Carlo Conti, con la sua esperienza e passione, rimane un protagonista della scena musicale e televisiva italiana, pronto a nuove sfide e conferme.








