Non devi nemmeno fare domande: i 200 euro in bollette arrivano in automatico. Cosa devi però controllare subito.
Il caro energia continua a pesare sui bilanci delle famiglie italiane, ma il 2026 porta una conferma importante: il Bonus Sociale Bollette – per luce e gas – viene mantenuto e potenziato.
Per molti nuclei il risparmio annuo stimato si aggira intorno ai 200 euro, applicati direttamente in bolletta senza bisogno di presentare alcuna domanda. Una misura che, grazie alle nuove soglie ISEE, raggiungerà una platea ancora più ampia rispetto agli anni precedenti.
Bollette, 200 euro in arrivo in automatico: non servono domande
Il Governo ha infatti aggiornato i requisiti economici per accedere allo sconto, mentre Arera e Inps hanno introdotto nuove modalità di monitoraggio per garantire che il beneficio arrivi solo ai nuclei effettivamente in difficoltà. Il risultato è un sistema più preciso, ma anche più semplice per i cittadini, che devono limitarsi a presentare la DSU per ottenere l’ISEE aggiornato.
Dal 1° gennaio 2026, le soglie per accedere al bonus sono state ridefinite per tenere conto dell’inflazione e dell’aumento del costo della vita. Le famiglie “standard” possono ottenere lo sconto con un ISEE fino a 15.000 euro, mentre per i nuclei con almeno quattro figli a carico il limite sale a 30.000 euro. I percettori dell’Assegno di Inclusione hanno diritto automatico al bonus, purché la DSU sia valida. Si tratta di un consolidamento importante, che permette a circa cinque milioni di famiglie di beneficiare dell’agevolazione.
Il meccanismo resta completamente automatico: non esistono moduli da compilare né richieste da inviare ai fornitori. Una volta ottenuto l’ISEE 2026, l’Inps trasmette i dati al Sistema Informativo Integrato (SII), che a sua volta comunica alle società di fornitura l’elenco dei beneficiari. Lo sconto compare direttamente in bolletta sotto la voce “Bonus Sociale”, suddiviso in quote mensili. Per comprendere l’entità del risparmio, si possono prendere come riferimento le stime elaborate per il 2026, basate sul numero di componenti del nucleo familiare e sulla zona climatica per il gas:
Stima risparmio annuo 2026
- Nuclei da 1–2 componenti: circa 205 euro
- Nuclei da 3–4 componenti: circa 265 euro
- Nuclei oltre 4 componenti: circa 350 euro
Gli importi possono variare trimestralmente in base alle delibere Arera, ma il valore medio resta stabile intorno ai 200 euro per la maggior parte delle famiglie.

A chi spettano i 200 euro di sconto in bolletta – Rocketdesing.it
Non mancano però i casi in cui lo sconto tarda ad apparire. Se l’ISEE è sotto soglia ma il bonus non compare, le cause più frequenti sono tre: il contratto non è intestato a un membro del nucleo familiare, la DSU non è aggiornata (e quindi il sistema sospende il beneficio da febbraio o marzo), oppure l’utenza non è classificata come “domestica residente”. In questi casi è necessario verificare i dati e, se il problema persiste oltre tre mesi dalla presentazione dell’ISEE, contattare lo Sportello per il Consumatore Arera.
Accanto al bonus per reddito resta attivo anche il Bonus per Disagio Fisico, destinato a chi utilizza apparecchiature elettromedicali salvavita. A differenza del bonus economico, questo va richiesto tramite Comune o CAF con certificazione ASL, ma è cumulabile con il Bonus Sociale: in questi casi il risparmio annuo può superare i 600 euro.
Per verificare che lo sconto sia stato applicato correttamente, basta controllare la prima pagina della bolletta, nella sezione “Altre Partite” o “Bonus e Altri Importi”, dove deve comparire una cifra preceduta dal segno meno e la dicitura “Bonus Sociale ISEE”. Nel dettaglio analitico interno, invece, è possibile vedere la quota mensile applicata.
Il 2026 conferma dunque un sistema di sostegni automatici, chiari e immediati, che permette a milioni di famiglie di alleggerire il peso delle bollette senza alcuna procedura aggiuntiva. Un aiuto concreto in un anno in cui il costo dell’energia resta una delle principali preoccupazioni per gli italiani.








