Nel cuore del quartiere Tres Torres, a Sant Gervasi, si trova un appartamento che ha saputo trasformare la sua architettura tipica degli anni ’70 e ’80 in un esempio contemporaneo di design raffinato e funzionale.
Progettata dallo studio Somos Nido, questa abitazione di 159 metri quadrati più terrazza è la dimostrazione tangibile della teoria del “rosso inaspettato”, una tendenza che continua a guadagnare consensi nel campo dell’interior design grazie al suo potere di conferire carattere e vivacità agli ambienti, anche i più piccoli.
Un dialogo tra vintage e contemporaneo
La teoria del rosso inaspettato, resa celebre dall’interior designer Taylor Migliazzo Simon nel 2024, afferma che qualunque ambiente si animi e si valorizzi semplicemente aggiungendo un elemento in questa tonalità accesa.

Cos’è la teoria del “rosso inaspettato”-rocketdesign.it
Non si tratta necessariamente di un pezzo dominante come un divano, ma può essere un dettaglio come un paralume, una cornice o una mensola, in grado di staccare visivamente e rendere l’ambiente più coinvolgente.
Nel progetto di Somos Nido, il rosso si manifesta in modo calibrato e ricercato: compare sui divani, sui cuscini e sulle pareti, ma anche in dettagli più delicati come le mensole nella stanza dei bambini o il bordo di piccole sfere che accompagna la carta da parati, un elemento funzionale per proteggere e abbellire lo spazio.
Questo approccio dimostra come il colore possa diventare un fil rouge che unisce ogni ambiente senza sovrastarne l’identità.
L’appartamento, un tempo suddiviso in stanze compartimentate e poco luminoso, è stato oggetto di una ristrutturazione attenta che ha mantenuto inalterata la percezione di altezza, nonostante l’inserimento di nuove strutture.
La distribuzione degli spazi è stata ripensata per favorire l’ingresso della luce naturale, elemento chiave per la nuova vita dell’abitazione.
Dove la luce diretta non era possibile, sono stati utilizzati blocchi di vetro, come nel bagno padronale, per garantire trasparenza e luminosità.
L’ispirazione a tratti richiama gli anni ’80, unendo elementi vintage restaurati a mobili su misura progettati appositamente per il progetto.
Questa fusione crea un equilibrio perfetto tra passato e presente, facendo dialogare l’architettura solida e razionale tipica del periodo con un interior design contemporaneo e funzionale.
Il tavolo da pranzo laccato blu di Dadra e lo scaffale USM sono esempi di pezzi iconici che arricchiscono l’ambiente con il loro carattere distintivo.
L’abitazione è stata pensata per una coppia franco-spagnola con due figli, e la progettazione ha tenuto conto delle esigenze di una famiglia moderna.
Lo spazio è concepito come un rifugio urbano, dove la serenità e la convivialità trovano il loro spazio naturale.
La zona pranzo, ad esempio, è stata progettata con una soluzione semicircolare diagonale che massimizza la capacità di stoccaggio, migliorando sia la funzionalità che la fluidità degli spazi.








